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sabato 12 luglio 2025

Il nostro Sindaco

 


E', credo, chiaro a tutti, che i Sindaci, i primi cittadini dovrebbero essere la voce delle comunità, il primo baluardo dello Stato, secondo la Costituzione, eppure sono ridotti a simboli senza potere. 

lo Stato, il Centralismo, la Burocrazia invece li trasformano in figure impotenti, privi di poteri decisionali grazie alle scelte prese nelle stanze dei bottoni romane.

Ogni autonomia è negata, ogni scelta locale è sostanzialmente inattuabile. 

Ho vissuto da Prosindaco, affiancando la mia amministrazione cittadina, le gabbie quotidiane di una Burocrazia perversa, passando da piccoli interventi a grandi opere occorre scontarsi con vincoli spesso assurdi, legati a volte ai bilanci, altre ai cavilli, altre ancora a vincoli che possono essere architettonici, paesaggistici e di mille altre forme e nature. 

Ogni intervento richiede autorizzazioni, anche da parte di enti lontani. 

Fatte forse salve le grandi Città, ai Comuni di piccola e media fascia arrivano briciole, mentre vi sono opere faraoniche che prosciugano i finanziamenti mentre ai Cittadini occorrono treni, strade e presidi sanitari.

I sindaci non hanno bisogno  di elemosina, ma di strumenti per agire. Norme snelle, risorse commisurate alle esigenze reali, autonomia concreta.  

Detto questo quando finalmente riusciremo ad ottenere l'Autonomia Regionale, basata sul modello delle Regioni a Statuto Speciale, la solfa cambierà, nel frattempo però c'è la terra di mezzo da coltivare e riempire di azioni concrete.

Nel prossimo 2026 nella Provincia di Como si terranno, tra le altre, non meno importanti, le Elezioni Amministrative nei Comuni di Turate, Lipomo, Asso, Domaso e Lambrugo. 

Sarà nostro impegno vincere queste elezioni e ci stiamo già organizzando su questo. 

Poi una volta raggiunto il risultato sarà mio impegno, finché sarò indicato nel mio ruolo, spronare Sindaci e Assessori ad essere presenti quotidianamente negli Uffici, dettando ai Dirigenti la strada da seguire, sfruttando le capacità (ci sono credetemi) dei dipendenti comunali, sfruttando ogni fondo e bando a favore dei nostri Cittadini, delle nostre Città, delle nostre Comunità.

Il Nord siamo Noi, non Roma e Noi abbiamo il diritto, ma soprattutto il dovere, di preservare e far crescere i nostri territori.


Giorgio Bargna, Segretario Provinciale Patto per il Nord Como


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