Cerca nel blog

lunedì 21 aprile 2025

Un' instantanea su Como e la sua amministrazione

 



Como 19.04.2025

Questo scatto datato19.04.2025, Vigilia di Pasqua non è una semplice foto è l'immagine consolidata di una situazione periodica, Ci aiuta ancor di più a riflettere sull’inadeguatezza di amministra Como. 

Da qualche anno ormai il problema del turismo è sistema etico a Como, tutti gli anni tante parole, ma alla fine non cambia nulla. Torniamo alla foto, possiamo contare una cinquantina di persone che alla fermata di Como Lago attendono l'arrivo del bus per Bellagio. La sorpresa amara per i passeggeri è la disponibilità di un solo posto all'interno del mezzo, che dovrebbe invece essere un servizio turistico di una certa importanza. 

Aldilà dei commenti, partono le riflessioni e quindi ci si chiede: ma gli enti pubblici coinvolti dove sono, perché non fanno niente per trovare dei correttivi a questa situazione? Quali sono gli interventi dell’amministrazione comunale? Se la memoria non ci inganna SPT è controllata dal Comune di Como, SPT è uno dei tre soci di ASF autolinee (nomina il Presidente) quindi una minima possibilità per cercare di risolvere il problema trasporto pubblico l’amministrazione comunale ce l’ha, perché non ci spiega quale politica vuole attuare. Vale lo stesso per ASF presieduta da rappresentanza politica in questo caso parliamo dell’ex partito che doveva difendere il nord. Ma da entrambi gli enti mi sembra abbiamo solo silenzio. 

Questa Amministrazione invece come si è distinta davanti ai propri Cittadini?

Ha intentato causa ai giostrai del Luna Park, con il risultato di una sconfitta e spese a carico dei cittadini. Ha intentato causa ad un associazione cittadina ed a oggi i risultati non appaiono positivi, così aggiungiamo altre spese legali a carico dei cittadini. Sempre a favore dei Cittadini registriamo un aumento di tariffe parcheggi e tari che probabilmente saranno utili per pagare le spese legali nelle cause perse. Sulla frana di Civiglio dopo 10 mesi non si hanno notizie ma solo disagi per i cittadini residenti. E’ sotto gli occhi di tutti la pressoché totale assenza di Polizia Locale in città, dove ognuno è libero di fare la qualunque, passando dai parcheggi selvaggi alla circolazione in Piazza Duomo. Sono tollerati rider che scorrazzano con biciclette elettriche fuorilegge mentre vengono multate signore sessantenni che suonano la fisarmonica. Strade impercorribili, piene di buche, segnaletica invisibile. I giardini a lago altra opera incompiuta oggi si accorgono che la società vincitrice della gara non esiste. 

Dimenticavo ... Palazzetto di Muggio, qualcuno ha notizie?

 Ci sembra che l’unica situazione dove questa amministrazione sia sensibile siano le situazioni che ruotano intorno al Calcio Como, tema sicuramente importante per la città che di conseguenza non si può permettere che venga trattato con sufficienza senza coinvolgere tutta la città nella discussione. A meno che non sia solo un mero interesse elettorale per questa amministrazione. 

Oggi Como è amministrata da un gruppo monocolore che ha la fortuna di poter fare senza doversi confrontare, un Sindaco che si è definito quello che lui “può tutto”, ma ad oggi sembra che l’unica cosa che ha potuto e fare è un politica di attacco personale senza dare risposte concrete alla città, Il futuro di Como si rivolge al turismo di conseguenza serve una politica atta a regolamentare tutte le attività che ruotano intorno ad esso. Dalle case vacanze, alla viabilità, al trasporto pubblico e alle attività di contorno. Che si integri con chi vive la città 365 giorni l’anno e non debba sentirsi estraneo ad essa causa turismo selvaggio senza regole.


Lucio Grammatica 

PATTO PER IL NORD COMO


giovedì 17 aprile 2025

AUTODETERMINAZIONE ED AUTODIFESA

 


Facciamo una riflessione su due temi cari a chi pensa ad una propria vita sostenibile ed al futuro dei propri eredi: autodeterminazione e autodifesa.

I diritti umani sono una concezione filosofico-politica che, accolta come fondamento giuridico dalle Costituzioni moderne, descrive i diritti inalienabili che ogni essere umano possiede.

Tra i diritti fondamentali dell'essere umano si possono ricordare: il diritto alla vita, il diritto alla libertà individuale, il diritto all'autodeterminazione, il diritto a un giusto processo, il diritto ad un'esistenza dignitosa, il diritto alla libertà religiosa con il conseguente diritto a cambiare la propria religione, oltre che, di recente tipizzazione normativa, il diritto alla protezione dei propri dati personali (privacy) e il diritto di voto.

Nel caso caro a "Patto per il Nord" possiamo invocare un diritto autodeterminativo almeno per tre casi tra questi: il diritto ad un'esistenza dignitosa, che economicamente e a livello di assistenza da parte dello Stato ci viene negata, il diritto alla protezione dei propri dati personali (privacy), che nella deregulation del nuovo mondo virtuale sta creando sempre più pericoli e il diritto di voto, quest'ultimo non tanto perchè venga vietato votare ma perchè si ostacola la nascita di nuovi movimenti alternativi.

La dottrina è ormai concorde nel definire l’autodeterminazione come un principio di espressione della libertà di scelta del regime politico, economico e sociale ma, soprattutto, “la libertà di accedere all’indipendenza come Stato separato oppure di distaccarsi da uno Stato per aggregarsi ad un altro”.

La similitudine culturale, ad esempio, con l'idea di democrazia svizzera ci porta a pensare che la migliore organizzazione interna si debba rispecchiare nel modello svizzero ed in seconda battuta potrebbe portare a sognare ad una aggregazione alla Confederazione Elvetica.

Viene posta una netta distinzione tra secessione e diritto alla secessione, poiché ricorre la secessione quando una parte di uno Stato decide di separarsi da un altro per divenire uno Stato indipendente o per aggregarsi ad uno Stato già esistente: sotto questo profilo è ovvio che la secessione è una questione di fatto e non di diritto. E' abbastanza ovvio che il Diritto è scritto da gruppi di potere mentre il fatto è scritto da chi vive delle difficoltà.

Non esiste, di fatto, alcuna norma consuetudinaria di diritto internazionale che sancisca obblighi per la comunità degli stati ad acconsentire alla cosiddetta «autodeterminazione interna», quale potrebbe essere il caso di una secessione di una porzione di uno Stato. In generale sia in ambito italiano che in ambito internazionale il concetto di popolo non ha una unanime definizione, né quali popoli possano ambire all'autodeterminazione perché costituenti nazioni.

Quindi viene spontaneo votarsi all'autodifesa. L'autodifesa di un popolo si riferisce alla capacità di un gruppo umano di proteggere sé stesso e i suoi membri da minacce esterne, sia esse fisiche, politiche, economiche o altre. Questa capacità può manifestarsi in diverse forme, dalla difesa fisica all'azione politica e sociale.

Visto e considerato che "Patto per il Nord" è un movimento democratico e non violento ci soffermiamo solo su alcuni aspetti chiave dell'autodifesa di un popolo.

Autodifesa politica: Questo aspetto riguarda la capacità di un popolo di difendere le proprie istituzioni, i propri diritti e le proprie libertà politiche. Può includere l'organizzazione di proteste, la partecipazione a elezioni, la pressione sui governi o la creazione di movimenti sociali. Tutto questo è incluso nelle dinamiche di "Patto per il Nord",

Autodifesa economica: Questo aspetto riguarda la capacità di un popolo di proteggere le proprie risorse economiche, i propri interessi economici e la propria autonomia economica. Può includere la creazione di imprese, la negoziazione di accordi commerciali, la regolamentazione del mercato o la promozione di prodotti locali. E su questo il nostro movimento sarà sempre attivo.

Autodifesa culturale: Questo aspetto riguarda la capacità di un popolo di preservare la propria identità culturale, le proprie tradizioni, la propria lingua e le proprie norme sociali. Può includere la promozione dell'istruzione, la valorizzazione del patrimonio culturale, la diffusione della propria cultura e la resistenza all'assimilazione. E questa è una pietra miliare per "Patto per il Nord"!!!

L'autodifesa di un popolo è importante perché consente a un gruppo umano di preservare la propria esistenza, la propria identità e la propria libertà. L'autodifesa permette a un popolo di resistere alle minacce esterne e di proteggere i propri diritti e interessi.

È importante sottolineare che l'autodifesa non è sempre un'azione aggressiva. Anzi, deve riguardare la difesa passiva, come la resistenza non violenta.

L'autodifesa di un popolo deve essere esercitata in modo responsabile e rispettoso dei diritti umani e delle leggi internazionali.

L'autodifesa di un popolo può essere un processo complesso e richiede un'organizzazione sociale, politica e culturale.

In conclusione, l'autodifesa di un popolo è un concetto fondamentale che riguarda la capacità di un gruppo umano di proteggere sé stesso e i propri interessi da minacce esterne. Questa capacità può manifestarsi in diverse forme e svolge un ruolo cruciale nella sopravvivenza, nell'identità e nella libertà di un popolo.

Giorgio Bargna

Patto per il Nord Como

Tessera 0624

domenica 13 aprile 2025

Pedaggi e balzelli

 



Nei giorni scorsi "Patto per il Nord" ha organizzato due presidi autostradali mirati sul locale, ma il nervo da scoprire è molto più grande.

Im Europa esisto nazioni dove non esiste il pedaggio stradale, in Germania, Belgio, Paesi Bassi, Finlandia, Estonia, Danimarca e Lussemburgo viaggiare per lavoro o per diletto è gratuito, nel Regno Unito, salvo alcune ridotte tratte, anche.

Austria, Slovacchia, Slovenia, Svizzera ed Ungheria vige la vignetta autostradale obbligatoria che consente di viaggiare comunque senza salassi.

Va aggiunto che spesso le autostrade e le strade dei Paesi citati sono di qualità decisamente superiore a quelle italiane.

Ma in Italia abbiamo anche un Fisco mobile che colpisce chi decide di conseguire la patente per l’autorizzazione alla guida dei veicoli, nonché poi anche le tasse che vanno dall’acquisto dell’auto, alla manutenzione, alla benzina (un mondo nuovo di tasse, dazi e accise tutto da scoprire e dove scoprirete delle cose mai viste). In sintesi i due terzi di quanto pagato al distributore è una tassa, avete capito bene, in percentuale siamo vicini al 70% del prezzo pagato.

Ma se tutto si limitasse all'auto sarebbe anche sostenibile, oltre alla tassa sul possesso di un visore Tv scopriamo che in Italia esiste una serie smisurata di balzelli fantasiosi oltre che spinosi. Ora ne vediamo qualche esempio tra i tanti.

Se andiamo a leggere qui scopriamo che tra le spese da affrontare si rilevano anche i diritti che spettano al Comune per lo svolgimento dei funerali, le spese per la cremazione o la sepoltura. Che un’altra tassa assurda è quella sull’ombra. Essa grava su tutti coloro che installino una tenda all’esterno che faccia ombra sul marciapiede. Secondo la legge italiana, infatti, si tratterebbe comunque di occupazione di suolo pubblico. L’applicazione di tale tassa, tuttavia, rientra nella discrezionalità dei Comuni, quindi non è applicata a livello nazionale.

Sono tassati altresì i balconi e i ballatoi, che facciano ombra sulla pubblica via. La tassa vale anche in presenza di tende o insegne pubblicitarie.

Qui invece scopriamo che esiste anche unatassa sui gradini, Non grava su tutti gli italiani, ma in alcune realtà locali è un balzello che è stato riesumato e che devono versare tutti coloro che hanno scale che partono dalla strada o dal marciapiede e portano fino al portone di ingresso dell’abitazione. Altro non è che la Tosap, la tassa per l’occupazione del suolo pubblico.

Tanto per insistere se andiamo a informarci qui scopriamo che esporre il tricolore è costato caro ad un cittadino di Desio, che qualche tempo fa si è visto appioppare una sanzione pari a 280 Euro, per riconoscere allo stato italiano i diritti di pubblicità sul vessillo nazionale.

Che esiste la tassa per uscire di casa. Si chiama TOSAP ed è la tassa di occupazione di suolo pubblico, da versare se si vuole occupare in qualsiasi modo una sede stradale di proprietà del demanio statale. Se il passo carraio, che permette ingresso e uscita da una proprietà privata, sbocca su una strada che ha queste caratteristiche, ecco il balzello senza il quale non si può uscire di casa con il proprio veicolo. Che dire poi dei gradini? Tutti coloro che hanno una casa, la quale preveda dei gradini di ingresso da una strada o un marciapiede pubblico, devono versare un’imposta ogni anno per potervi accedere.

Scorrendo queste righe invece scopriamo che esiste la tassa sulle memorie,

Si tratta di un contributo che grava sulle memorie fisse o rimovibili quali hard disk, chiavette, smartphone, smartwatch e quant’altro, in favore della SIAE e della protezione del diritto d’autore.

Che esiste la tassa sulla disoccupazione, generalmente a carico dei disoccupati, è in realtà una tassa di iscrizione ai concorsi pubblici, che può essere applicata facoltativamente dall’Ente organizzatore del concorso.

Che, udite udite, esiste la tassa sulle invenzioni. Si tratta di tasse che gravano sul deposito e sul mantenimento dei brevetti per l’invenzione industriale, brevetti per il modello di utilità, disegni e modelli, e così via.

E che non poteva mancare la tassa sulle suppliche.Le richieste avanzate nei confronti della Pubblica Amministrazione, ad esempio istanze, petizioni, ricorsi e così via, sono soggette a tassazione a vario titolo.

L'ultima fonte ci racconta che in bolletta elettrica paghiamo anche la tassa sulle centrali fantasma, ovvero le nucleari, che invece sappiamo che in Italia sono in stato di spegnimento e che sempre in bolletta esiste una voce EF-EN, cioè paghiamo una tassa affinchè l’uso dell’energia sia efficiente ma il preciso funzionamento di tale efficienza resta misterioso.

Insomma, l’Italia è il terzo paese dell’area OCSE con la maggiore pressione fiscale su cittadini, lavoratori e imprese. Il prelievo fiscale, solo quello statale, si aggira oltre il 43% e, tra altre imposte locali e IVA su tutti i beni acquistati, il prelievo fiscale ”percepito” supera il 60%.

Tutto questo non è più sostenibile. E' giunta l'ora della svolta. E' giunta l'ora di dare fiducia a "Patto per il Nord", è giunta l'ora di spezzare le catene e vivere in modo libero e sostenibile.

Viva la libertà, viva l'autonomia, viva il Nord!!!!


MILANO - MEDA: no alla trasformazione della Tratta B2 in autostrada a pagamento

  In qualità di Segretario Provinciale su Como ribadisco personalmente il pensiero del nostro Movimento Federale. Patto per il Nord ritiene ...